Descrizione prodotto
Auto di copertina: Ferrari 166 MM del 1948 s/n 0002 M In questo numero raccontiamo la storia di una primissima Ferrari, un esemplare di enorme importanza storica in quanto è stato il primo Cavallino Rampante ad entrare negli Stati Uniti. Dopo essere stata esposta ai Saloni di Torino e Parigi del 1948, la serie 0002 M subì alcune modifiche prima di essere venduta, tramite Chinetti, a Tommy Lee di Los Angeles, allora tra le persone più ricche degli Stati Uniti. Arrivò a New York alla fine di gennaio del 1949. Da lì, è stato trasportato in aereo sulla costa occidentale. Nel 1950, dopo la morte di Lee, fu acquistato dal suo secondo proprietario, l‘avvocato e notaio di Lee, che gestiva la sua tenuta. Rimase con lui fino al 1995 e da allora è stato con il suo terzo proprietario. Anche se restaurata, questa vettura è stata mantenuta il più originale possibile, ed è probabilmente una delle prime Ferrari più originali esistenti.
Link all’articolo principale: Per apprezzare al meglio l‘originalità della 0002 M, pubblichiamo alcune immagini di parti solitamente nascoste, come il retro del cruscotto e il kit di attrezzi. Questi descrivono, meglio di mille parole, come sono state costruite le prime Ferrari.
Profilo: 1998 550 Maranello “Bad Boy II“ s/n 111780. Questa 550 è una vera star del cinema, avendo avuto un ruolo importante in “Bad Boys II” di Hollywood. Il numero di serie 111780 è stato consegnato al regista e produttore Michael Bay dai manager della Ferrari Beverly Hills, una filiale della Ferrari North America che ne ha mantenuto la proprietà fino al 2007. Ancora sorprendentemente originale, l‘auto porta anche piccoli segni nel punto in cui era attaccata la fotocamera.
One–Off: Qui spiegato dal suo creatore, il capo del design Ferrari Flavio Manzoni, Ferrari Collectibles è un nuovo concetto nell‘arte Ferrari, che dà un significato completamente nuovo all‘idea di arte meccanica. I motori, le parti del motore e le sezioni della carrozzeria della F1 diventano una pura forma d‘arte visiva, l‘espressione di una visione creativa unica.
One–Off: 50 anni fa, Niki Lauda vinse il suo primo campionato di F1, e lo fece al volante di una Ferrari. La sua impresa ha segnato l‘inizio di una nuova era per la F1, in cui il lavoro costante e la dedizione pagano più del semplice talento.
One–Off: Dopo l‘articolo del nostro precedente numero sull‘origine del simbolo del cavallino rampante, questa volta diamo uno sguardo a come la sua forma e il suo utilizzo si sono evoluti nel corso della storia della Scuderia Ferrari e, dopo la Seconda Guerra Mondiale, della Ferrari. L‘articolo include anche una pagina poco conosciuta della storia della Ferrari, che rivela quando e dove il team di Enzo Ferrari ha debuttato ufficialmente per la prima volta con il cavallino rampante. E, per quanto incredibile possa sembrare, non c‘era un‘auto da corsa in vista…
Corsa: questa rubrica racconta la stagione 2025 di F1 e le gare del WEC, tra cui la 24 Ore di Le Mans, vinta per il terzo anno consecutivo da una 499P.
Eventi: La F50 Legacy Tour, il Concorso d‘Eleganza Villa d‘Este e Le Mans Classic sono gli eventi di cui si parla in questo numero di Cavallino, e naturalmente i report includono l‘elenco completo dei numeri di telaio delle Ferrari presenti. Uno spazio dedicato è al Cavallino Classic Modena, ancora giovane ma già considerato uno dei migliori eventi possibili nel mondo Ferrari.
Infine, come sempre, Cavallino vi porta le voci di diversi editorialisti, che discutono di una varietà di argomenti, oltre a un elenco completo e aggiornato dei valori di mercato Ferrari (anche degli ultimi modelli) compilato da specialisti che analizzano i valori e le tendenze di mercato delle diverse vetture Ferrari.

































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