Descrizione prodotto
Dopo la rivoluzione dei profili alari sulle auto da corsa a partire dal 1966 (1968 per la Formula 1) e dopo la comparsa dell’effetto suolo nel 1977, con le cosiddette “wing-cars”, l’aerodinamica ha assunto un ruolo di primo piano nelle competizioni. Si è passati dal semplice studio della resistenza all’avanzamento allo sfruttamento della deportanza, per aumentare la velocità in curva.
In questa nuova edizione, la materia viene affrontata con completezza e con un linguaggio chiaro, così da risultare comprensibile anche a chi non è uno specialista.
L’ala automobilistica è al centro della trattazione, affiancata dall’analisi del comportamento aerodinamico dell’intera vettura da competizione, in particolare delle monoposto. Vengono esaminati temi come l’effetto Magnus, l’effetto suolo, il calcolo delle potenze resistenti e il ruolo delle gallerie del vento.
Rispetto alla prima edizione, è stato aggiunto un capitolo dedicato al CFD (fluidodinamica computazionale).
Il volume è arricchito da centinaia di disegni esplicativi e rappresenta una base utile per comprendere questa materia complessa.







































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